Come detrarre le attività sportive dal 730, previsto quasi il 20% di risparmio: i requisiti

Le spese per le attività sportive dilettantistiche possono essere detratte attraverso il modello 730 dell’anno in corso 2024: scopriamo insieme come.

Attività sportive detraibili e riduzione delle tasse da pagare: quest’anno, attraverso la presentazione del modello 730, è possibile ottenere detrazioni fiscali sulle spese sostenute per l’esercizio di attività sportive dilettantistiche, come la frequentazione di palestre, di piscine e di impianti per l’allenamento fisico utilizzati nel tempo libero.

Detrazione attività sportive dilettantistiche: ecco come funziona
La detrazione è pari al 19% dell’ammontare totale delle spese sostenute, fino al limite massimo di 210,00 Euro  (rollercoasterrevolution.eu)

La detrazione massima che è possibile ottenere attraverso la dichiarazione dei redditi del 2024, per le spese sostenute durante il corso dell’anno 2023, è pari al 19% dell’ammontare totale delle spese sostenute, fino al limite massimo di 210,00 Euro. Possono ottenere la percentuale massima di detrazione i titolari di redditi annuali fino al tetto massimo di 120.000 Euro, superati i quali la detrazione decresce fino a diventare nulla per redditi annuali a partire dai 240.000 Euro.

La detrazione è applicata sulle spese sostenute per la pratica di sport ed attività fisiche dilettantistiche esercitata da figli o affini a carico del contribuente, di età compresa tra i 5 ed i 18 anni. Lo sconto viene applicato sull’imposta lorda IRPEF ed è disciplinato dal TUIR – Testo Unico sulle Imposte sui Redditi, integrato successivamente dalla riforma fiscale del 2024.

Le attività sportive detraibili e la cumulabilità del tetto di spesa

Tutte le attività sportive incluse nel Decreto Ministeriale del 28 Marzo 2007, come quelle esercitate presso le ADS – Associazioni Dilettantistiche Sociali che gestiscono palestre, piscine e impianti per l’esercizio fisico, rientrano nell’opzione di detraibilità, compresi gli impianti polisportivi gestiti in forma pubblica e privata come impresa individuale oppure società.

Le attività sportive incluse: ecco quali sono
Tra le attività sportive detraibili rientra anche il nuoto (rollercoasterrevolution.eu)

Non consentono, invece, la detraibilità delle spese le società di capitali attive nell’ambito sportivo professionistico, le associazioni non sportive sociali e culturali che propongono attività motoria e tutte le associazioni che non possono essere definite di tipo sportivo dilettantistico. Per ottenere lo sconto, è necessario aver pagato l’iscrizione agli impianti attraverso strumenti di pagamento tracciabili e la documentazione dovrà essere allegata alla dichiarazione dei redditi a mo’ di comprova. 

Il limite di spesa dei 210 Euro annuali vale per ogni soggetto fiscalmente a carico: ciò significa che, in caso di più figli, i limiti sono cumulabili ed ammontano ad esempio a 420 Euro se i figli sono 2 ed a 630 Euro con tre figli a carico, naturali, adottati o affidati. Se risultano a carico del contribuente, inoltre, anche fratelli, sorelle e nipoti possono godere della detrazione. Il termine per presentare la richiesta della detrazione è stato fissato al 30 Settembre dell’anno in corso.

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