Allarme zanzare, ecco chi rischia di più la salute

Le zanzare sono tra gli insetti più fastidiosi e ubiqui, soprattutto durante i mesi estivi. La loro presenza non è solo una questione di disagio ma può anche rappresentare un rischio per la salute, considerando le malattie che possono trasmettere attraverso le loro punture.

Ma perché alcune persone sembrano essere bersagli preferiti dalle zanzare rispetto ad altre?

Zanzare e rischi
Allarme zanzare in tutta Italia (RollerCoasterRevolution.eu)

Scopriamolo insieme.

Le diverse specie di zanzare e il loro ciclo vitale

In Italia vivono circa settanta specie di zanzare, ma tra queste, la Culex pipiens è la più comune durante la bella stagione. Questa specie ha un ciclo vitale che può variare da 12 a 132 giorni e tende a pungere prevalentemente di notte. Un’altra specie molto diffusa è l’Aedes albopictus, nota come zanzara tigre, che si distingue per la sua attività diurna e per la capacità delle sue uova di resistere al freddo invernale.

Le femmine delle diverse specie di zanzare pungono gli esseri umani per nutrirsi del loro sangue, necessario alla maturazione delle uova. I maschi invece si cibano principalmente del nettare dei fiori e svolgono un ruolo importante nell’impollinazione. Nonostante il fastidio che provocano con le loro punture, le zanzare hanno quindi un ruolo ecologico significativo nel nostro ambiente.

Perché le zanzare scelgono alcuni individui piuttosto che altri?

La scelta delle vittime da parte delle zanzare non è casuale ma influenzata da diversi fattori legati agli odori emessi dalla pelle e dal respiro degli individui. Grazie a un sofisticato sistema olfattivo costituito dalle antenne situate ai lati della proboscide, le zanzare sono attratte in particolare dall’anidride carbonica espirata durante la respirazione. Persone in sovrappeso o donne incinte tendono a produrre maggiori quantità di questo gas e risultano quindi più appetibili agli occhi delle zanzare.

zanzare e rischi
La scelta delle zanzare (RollerCoasterRevoluton.eu)

Alcuni comportamenti o condizioni fisiche possono rendere una persona più attraente per questi insetti:

  • Attività fisica: Durante lo sport si producono acido lattico nei muscoli, aumento della temperatura corporea e sudore; tutti elementi che attirano particolarmente le zanzare.
  • Dieta: L’alimentazione influenza l’odore della nostra pelle; ad esempio, il consumo di birra sembra aumentarne l’attrattiva mentre alimenti come aglio, pompelmo o ricchi in vitamina B tendono a renderla meno appetibile.
  • Batteri sulla pelle: La presenza di colonie batteriche sulla pelle attrae notevolmente questi insetti; ecco perché spesso ci pungeranno sulle caviglie dove i batteri tendono ad accumularsi.
  • Ormoni: Anche elevati livelli ormonali sulla superficie cutanea possono incrementarne l’attrazione.

Infine, pare che anche i colori scuri possano giocare un ruolo nell’attrarre maggiormente le zanzate verso determinati bersagli.

Queste informazioni ci aiutano a comprendere meglio il comportamento predatorio delle zanzara nei nostri confronti e forniscono utili indicazioni su come possiamo cercarci ridurre il rischio di essere puntiti. Ricordiamoci sempre che oltre ai rimedi naturali ed alle precauzioni comportamentali esistono prodotti specificamente studiate per tenere lontani questi fastidiosissimi insetti senza dover rinunciari al piacere della vita all’aria aperta durante i mesi più caldi dell’anno.

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