Marsa Al Arab: il nuovo imponente progetto turistico degli Emirati Arabi Uniti

L’attuale primo ministro e vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum  ha annunciato ieri, 14 Maggio 2017, attraverso il suo account twitter l’imponente progetto turistico che prenderà forma di fronte al Burj al-ʿArab, il lussuoso hotel simbolo di Dubai.  Jumeirah, la costosissima zona residenziale a 5km dal cuore della capitale di questo emirato, si prepara ad accogliere, su due isole artificiali di prossima realizzazione Marsa Al Arab.
I lavori partiranno il prossimo giungo ed, entro il 2020 verranno investiti per questa nuova realizzazione, 1.7 miliardi di € distribuiti su 4 milioni di metri quadrati. Le due isole aggiungeranno poco più di 2 chilometri di spiaggia, e comprenderanno tre nuovi alberghi e una serie di nuove attrazioni turistiche.

Totalmente opposti fra loro i target della clientela di riferimento per le due isole: una di esse è concepita per il turismo di tipo famigliare, attraverso l’introduzione di nuovi concetti di tempo libero e servizi. In questo contesto verrà realizzato un hotel che tenga conto delle esigenze di questa tipologia di ospiti e, al fine di rendere l’offerta completa, il già esistente parco acquatico Wild Wadi Waterpark, troverà la sua nuova collocazione in questa zona. Spostandolo dall’attuale posizione, il parco verrà rinnovato e, al completamento dei lavori, la sua estensione sarà raddoppiata. In quest’isola verrà anche realizzato un centro di edutainment, completo di teatro da 1000 posti, dal nome Marine Park che trasporterà i propri ospiti nel meraviglioso mondo della flora e fauna marina deli Emirati Arabi.

Un esclusivo resort di lusso è previsto invece per la seconda isola: uomini d’affari potranno ritrovarsi nel centro congressi pensato per loro e la clientela dai gusti raffinati troverà sicuramente interessante la superficie di 20.0000 mq (dove attualmente sorge il Wild Wadi Water Park ) che verrà adibita a spazio commerciale con negozi e boutique.

 

Come annunciato dallo Sceicco, nel progetto è inserita la prima sede permanente in Medio Oriente per lo spettacolo di fama mondiale del Cirque du Soleil: per questi artisti è stato pensato un teatro con 1700 posti a sedere.

300 appartamenti, 140 ville di lusso, 2400 nuove camere d’albergo, 400 punti ristorazione, 10.000 nuovi posti auto: questi sono solo alcuni dei numeri che meglio spiegano l’entità di questo enorme progetto di sviluppo.

Inoltre, Dubai Holding lancerà il Dubai Pearl Museum per mettere in mostra una collezione storica di perle rare e antiche della regione e di tutto il mondo. Attraverso la visita a questo museo potrete scoprire l’affascinante storia di questi monili, raccontata a partire dai fondali, passando per l’illustrazione delle modalità e strumenti per la ricerca e raccolta delle perle, che costituiscono parte della cultura degli Emirati Arabi Uniti.

Estremamente orgoglioso, lo Sceicco, ha condiviso alcune immagini su suo account Twitter (che trovate in questo articolo) commentando che è priorità del governo degli Emirati Arabi Uniti quella di sviluppare il settore del turismo famigliare e migliorare la qualità della vita dei residenti così come pure dei turisti.