Davide Padovan (Showman Mirabilandia)

Davide Padovan

INTERVISTA A DAVIDE PADOVAN
SHOWMAN MIRABILANDIA
Sito web personale:
davidepadovan.com

Le Esperienze Lavorative Di Davide
* Presentatore a Mirabilandia (RA) nello Show Scuola di Polizia.
* Presentatore a Movieland Park Lazise - (VR)
* Speaker radiofonico nelle emittenti BUM BUM Network ,BUM BUM Energy,Radio Vicenza International e Radio Star.

* Conduttore televisivo sul circuito nazionale Cinque Stelle.
* Vocalist nelle piu prestigiose discoteche Italiane.
* Voce in spot pubblicitari radiofonici e televisivi.
* Presentatore al circo Americano, Moira OrfeiCesare Togni, Nando Orfei.
* Animatore Karaoke.
* Ospite al Deejay Time Social Club.

* Finalista di Una Voce per SANREMO.
* Finalista come Show Man al Primo Festival di Castrocaro Terme.
* Presentatore di eventi e di importanti Manifestazioni di Piazza

 


Partecipazione a numerose trasmissioni RAI e Mediaset:stuntman scuola di polizia mirabilandia

* Verissimo
* La Vita in Diretta
* Karaoke
* Campionissimo
* Non dimenticare lo spazzolino da denti
* Mezzogiorno di cuoco
* Sei del mestiere.
* I soliti ignoti

 

 

 

L'Intervista

1) Com'è arrivato a fare questo lavoro per i parchi divertimento ?
1) Prima di iniziare coi parchi divertimento ho sempre svolto la mia attività lavorativa nel campo dello spettacolo.sin dall'età di sei anni.....stanco poi della mia carriera nelle discoteche dove ero arrivato a lavorare nei locali italiani più importanti e deluso dall'emittente radiofonica regionale di cui ero una delle voci più amate,ho trovato un annuncio di lavoro in cui cercavano una figura professionale molto vicina alla mai.Mi sono proposto ed ho iniziato a movie studios dove insieme a christian seminara facevo uno show molto azzeccato svelando in maniera comica alcuni trucchi cinematografici per poi arrivare a mirabilandia.

2) Lei ha lavorato sia a Movieland Park che a Mirabilandia dove svolge il suo attuale impiego presso lo stunt show "Scuola Di Polizia" , quali differenze lavorative nota tra i due parchi ?
2 Sostanzialmente la differenza tra i due parchi sta nella tematizzazione:uno è dedicato al mondo del cinema,l'altro è un vero e proprio immenso luna park con attrazioni e spettacoli vari.naturalmente anche le dimensioni dei parchi sono ben diverse e quindi anche la visibilità ne risente.

3) Lei ha lavorato come presentatore al circo Americano, Moira Orfei, Cesare Togni e Nando Orfei , come arrivò a fare quel tipo di lavoro , e cosa la spinse ad affrontare la dura vita nomade dei circensi ?
3) Beh fare spettacolo è un lavoro per privilegiati....tanti iniziano a svolgere questa attività per un richiamo più o meno forte per il palco ma alla fine avviene una selezione più o meno naturale.sin da piccolo io adoravo il mondo colorato,fantastico e fiabesco del mondo del circo....poi piano piano ho iniziato in un piccolo circo e mi sono fatto conoscere anche dalle più importanti famiglie circensi.non è facile infatti per chi appartiene ad un altro mondo entrare a far parte di questa straordinaria avventura,ma per nulla al mondo ora cambierei il mio lavoro con quello di qualsiasi altro!!!!il mondo del circo ti rapisce,ti dà la possibilità di frequentare gente dielle raze più diverse e ti pone di fronte a persone che altrimenti non avresti la possibilità di conoscere così facilmente ( non ultimo il Papa e i Reali del Principato di Monaco )e solo chi ha la fortuna di fare questa esperienza lo può capire....ti coinvolge totalmente e quando ne sei lontano ti manca perfino l'odore inconfondibile della segatura!

4) Lei arrivo come finalista come Show Man al Primo Festival di Castrocaro Terme ; Con quale esibizione si presentò ?
4) A Castrocaro ci arrivai dopo una serie di selezioni ed ero uno dei primi a gareggiare nella categoria show man. Presentai una canzone di raf, cosa resterà degli anni 80, e feci un monologo giocando abbastanza sul mio fisico.....mi ricordo che la giuria era un pò distratta perchè ero uno degli ultimi concorrenti e chi giudicava i cantanti non era molto interessata alla mia esibizione,ma appena fecero partire la base musicale si fermarono ad ascoltarmi e alla fine mi fecero parecchi complimenti!

5) Lei partecipò anche a Una Voce per Sanremo , come mai non proseguì nella carriera canora ?
5) Ogni tanto ci penso ma il mondo dello spettacolo è davvero particolare, poi con la musica non fui mai così fortunato, avevo in ballo anche un cd completo per una nota etichetta discografica ma chi aveva una stella più brillante della mia in quel momento è stato privilegiato al mio posto.

6) Ci sono esperienze lavorative che lei ha sempre sognato di fare , ma non vi è mai riuscito ?
6) Il mio sogno più grande sarebbe quello di poter presentare Sanremo....quand'ero più giovane festivalbar ma ora non esiste più.

7) Tra lavorare in una struttura di un parco o in un classico teatro "di città" cosa preferisce , e quali differenze nota ?
7)Preferisco indubbiamente lavorare nei parchi divertimento e tematici. É chiaro che in una situazione come questa ci sono tante produzioni al giorno, c'è un contatto diretto con gli artisti, con i clienti che cambiano ogni giorno. In questo modo ti misuri continuamente con te stesso, e con la soddisfazione degli ospiti del parco. é una sfida che si rinnova giorno dopo giorno con grande soddisfazione, con un unico premio: un applauso finale. Lo spettacolo in un parco è lungo un giorno, perché mediamente si producono e replicano circa 30 shows. Non conosco i meccanismi delle produzioni teatrali e non mi sento dunque di fare un paragone. In futuro mi piacerebbe molto, magari in Germania, Italia o Spagna fare una produzione per teatro. Non ho paura di affrontarla.

8) Secondo il suo parere cosa manca nei parchi Italiani , paragonati con quelli da lei visitati o dove lei a lavorato ?
8) Scuola di polizia è un prodotto vincente, non è la singola persona,l'auto o la moto acrobatica che funziona è tutto l'insieme. Una magica alchimia che regala un sorriso e un'emozione a due milioni di spettatori ogni stagione artistica.

9) E in chiusura le facciamo una domanda totalmente estranea al suo ambito lavorativo , ma riguardante i rollercoaster che a noi stanno molto a cuore ; Lei lavora a Mirabilandia , parco che ci sta abituando ai grandi roller coaster come nei parchi americani , ma lei cosa ne pensa della scelta del parco nel fare del suo punto di forza l'adrenalina ?
9) Ogni parco da me visto ha un insieme di caratteristiche che lo rende inconfondibile. Dal mio punto di vista dobbiamo sempre coccolare e privilegiare l'ospite che al parco dev'essere protagonista di un sogno ad occhi aperti.

Intervista a cura di Mattia Murolo

Roller Coaster Revolution ringrazia Davide per la disponibilita e collaborazione