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06 Settembre 2011
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Etimologicamante "Mirabilandia" significherebbe "Terra delle Meraviglie" ("Mirabilia" (cose ammirevoli) + "landa").
Il biglietto d'ingresso nel 1992 costava 27 mila lire, gli attuali 14 euro.
Mirabilandia è un parco divertimenti dell'Italia Nord Orientale [1] situato a Savio (frazione di Ravenna) nei pressi della pineta di Classe, lungo la statale 16 Adriatica (via Romea (SS 309 sud). Il parco di nome anche alla zona stessa, indicata quale località Mirabilandia nella toponomastica del comune di Ravenna.
La superficie complessiva dell'area è di 850.000 mq, di cui 400.000 occupati dal parco tematico-meccanico, 100.000 dal parco acquatico e i restanti da parcheggi o aree di espansione. Per estensione superficiale, è il più grande parco divertimenti italiano.
Il parco rimane aperto generalmente dalla settimana di Pasqua ad ottobre.
La struttura, sorgendo in una zona pianeggiante non sottoposta a vincoli paesaggistici, è immediatamente identificabile da chilometri di distanza; questo avviene grazie all'elevata altezza delle sue attrazioni principali e che divengono quindi simboli stessi del parco.
Il parco di Mirabilandia si compone di due zone principali: parco tematico (suddiviso in sette aree) e parco acquatico (aperto nel 2003).
Il parco tematico è ricco di verde e, al suo interno, si trovano attrazioni meccaniche, acquatiche, tematiche e hanno luogo spettacoli.
Il parco acquatico ospita piscine, acquascivoli e spiagge artificiali. Per accedervi dal parco tematico bisogna pagare un supplemento extra.
L'intera struttura si sviluppa intorno a tre piccoli laghi, uno centrale e due secondari, dove nidificano varie specie di uccelli, anche migratori.
Il sito era in origine una ex cava, senza alcuna presenza di alberi, in seguito, l'attenzione mostrata per le specie animali e vegetali presenti ha fatto ottenere al parco il patrocinio del Ministero dell'ambiente.

Immagine da: miraforever.com
La struttura, inaugurata il 4 luglio 1992, è stata concepita sul finire degli anni ottanta. Il progetto nacque per iniziativa del gruppo Situr-Finbrescia, del San Paolo Finance e di Fininvest.
Per la sua realizzazione vennero costruite anche nuove infrastrutture stradali quali lo svincolo a raso sulla statale adriatica e la strada che congiunge lo svincolo sulla E45 con la statale standiana ad ovest del parco.
A differenza di altre realtà italiane ed europee simili che, agli inizi degli anni novanta risultavano già operative da qualche decennio, e che hanno avuto uno sviluppo graduale partendo in generale da una piccola area inizialmente pensata esclusivamente per bambini, Mirabilandia viene concepita immediatamente come una grande area (di dimensioni enormi per gli standard italiani) e che intende rivolgersi ad un pubblico prevalentemente giovanile-adolescenziale. Il progetto infatti è strettamente legato alla riviera romagnola ed al suo enorme bacino di utenza estivo.
Tuttavia il parco non ottenne il successo previsto, tanto da risultare una struttura sovradimensionata.
In effetti, le attrazioni degne di nota con cui nel 1992 il parco debutta sono solo due: "Sierra Tonante" e "Rio Bravo", rispettivamente la montagna russa in legno (allora struttura rara in Europa) ed il percorso acquatico tra le rapide su gommoni (fino ad allora unico in Italia). Nonostante il parco venga pubblicizzato come nuova attrazione turistica nazionale (nel 1993 testimonial del parco fu lo showman Fiorello che negli spot televisivi veniva ripreso a bordo delle attrazioni Sierra Tonante, Autosplash e Rio Bravo e anche in discoteca), anno dopo anno i visitatori diminuiscono invece di aumentare e nel 1996 la società che gestisce il parco rischia il fallimento, portando Mirabilandia ad una probabile chiusura.
Nel 1997 il parco cambia gestione. La nuova gestione a maggioranza tedesca (già proprietaria in Germania del parco Phantasialand ) investe in nuove attrazioni dai grandi numeri e rilancia l'immagine del parco: tra il 1997 ed il 2000 vengono istallate le due torri, la ruota panoramica, Niagara e soprattutto l' inverted coaster Katun; si aggiunge a queste anche lo spettacolo Scuola di Polizia che resta tutt'ora il principale del parco. Mirabilandia in questo periodo torna ad essere molto popolare dopo anni di indifferenza del pubblico ed inizia ad essere conosciuta anche all'estero. A seguito di ciò, Mirabilandia concede l'utilizzo del proprio marchio e delle proprie mascotte ad un parco divertimenti brasiliano: "Mirabilandia Pernambuco", che quindi non è una succursale estera di quello italiano.
Nel 2006 la società spagnola "Parques Reunidos" leader nel settore del divertimento e proprietaria di molte altre strutture analoghe situate non solo in Europa ma anche in altri continenti, s'interessa all'acquisto della struttura ravennate. L'accordo va a buon fine e la gestione del parco romagnolo cambia per la terza volta.
A gennaio 2008 il parco annuncia lo smantellamento del veterano rollercoaster in legno Sierra Tonante, dopo sedici stagioni di attività e suo emblema degli anni '90; parimenti, annuncia la sua sostituzione con un nuovo rollercoaster in acciaio. Nel 2008 viene inaugurata Reset, una dark ride interattiva; trovandosi questa struttura in una zona esterna al parco e lateralmente al settore H del parcheggio, la nuova attrazione 2008 risulta del tutto sconnessa e del tutto esterna all'attuale morfologia urbanistica del parco.
Dal primo cambio di gestione (1997) ad oggi il parco ha registrato, anno dopo anno, una costante crescita degli utili e del numero di visitatori, che attualmente si aggirano sui 2 milioni l'anno

Immagine da: miraforever.com
La struttura, nata già grande nel 1992, dopo alcuni anni risente di esigenze di espansione: nel 1999 e 2000 nuove superfici vengono impegnate per ospitare nuove attrazioni e nel 2003 sorge la nuova area acquatica realizzata esternamente al parco ("Mirabilandia Beach"). Nel 2008, con la realizzazione di Reset, il parco si estende nuovamente.
Sul fronte delle attrazioni, nell'immediato futuro è prevista la realizzazione di una nuova montagna russa di grandi dimensioni in acciaio (si legga più sotto), in sostituzione del woodencoaster Sierra Tonante smantellato nel 2008.
Quando nel 1997 il parco aprirà i battenti sotto la nuova gestione, si cercà di adeguare la struttura ravennate agli standard tipici dei parchi divertimento europei.
Per prima cosa venne cambiato il logo e la mascotte: si scelse il papero Mike (in realtà un germano reale) perchè molti uccelli migratori di questo tipo nidificano tutt'ora nel lago del parco. Introducendo poi anche i leprotti che è facile osservare in libertà nei prati intorno al lago centrale, nel 1999 s'introdusse la seconda mascotte: il leprotto Otto.
Nel 1999 appaiono le imponenti scenografie e le tematizzazioni che ricreano mondi esotici e fantastici, per lo più legati al mondo dell'avventura: viene tematizzata in stile piratesco la piazza d'ingresso e ribattezzata Baia dei Pirati; vengono tematizzati i ristoranti (come la Locanda del Faro); nel 2000 viene costruito il roller coaster Katun con una circostante scenografia dal grande impatto visivo (città di Sian Kà Han - architetture della civiltà precolombiana Maya); nel 2003 sorge Mirabilandia Beach, area acquatica tematizzata in stile caraibico ed idraulico-tecnico; nel 2006 viene allestita Ghostville, un treno fantasma in stile western; nel 2007 viene istallata l'attrazione Raratonga che, sebbene semplice come concezione ludica, esibisce una tematizzazione di rilievo; nel 2008 sorge la dark ride Reset con l'attiguo percorso pedonale esterno.
Nel mese di gennaio 2008, il parco annuncia la costruzione di una nuova montagna russa in acciaio, in sostituzione della precedente in legno (Sierra Tonante) demolita subito dopo a causa degli alti costi di manutenzione e dell'usura di molte perti. Il 16 settembre 2008 il parco ha ufficializzato il nome e la tipologia: iSpeed, nome della nuova attrazione, sarà un rollercoaster a lancio magnetico (launched coaster) che prevede un'accelerazione da 0 a 100 Km/h in 2.2 secondi con una velocità massima di 120 Km/h ed un'altezza intorno ai 55 metri. Il percorso, della lunghezza di circa 1000 metri, prevede anche alcune inversioni. Il nuovo ottovolante sarà tematizzato in stile Formula 1, tema che ben si adatta sia alla tipologia di attrazione che alla tradizione della Romagna in ambito di motori. La ditta produttrice è la svizzera Intamin. Le costruzioni dell'attrazione sono iniziate nel mese di gennaio 2009 per essere ultimate nei primi giorni di aprile dello stesso anno. I treni della montagna russa sono composti di due carrozze da 4x3 persone per un totale di 12 persone a treno.
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